Italia-Cina: un’apertura verso la “Nuova Via della Seta”

Di Vincenzo Mignano – Lo scorso 23 marzo, il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri nonché Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro italiano, Luigi Di Maio, e il Presidente della National Development and Reform Commission, He Lifeng, hanno firmato il Memorandum of Understanding (MoU) tra Italia e Cina. Tale documento – circolato già in precedenza, in bozza non ufficiale – rappresenta la base giuridica di 29 accordi di settori che sono stati sottoscritti dai due Paesi, per un valore che oscilla tra i 5 e i 7 miliardi di euro e con un potenziale di sviluppo fino a 20 miliardi. Continua a leggere “Italia-Cina: un’apertura verso la “Nuova Via della Seta””

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Mal di Francia

Di Francesco Puleo – Tra gli eventi che hanno segnato la settimana appena trascorsa, il ritiro dell’ambasciatore francese in Italia è quello che ha suscitato le polemiche e le discussioni più accese. Il 5 febbraio una delegazione dei 5 Stelle ha incontrato alcuni esponenti del movimento dei gilet gialli, giunti ormai al terzo mese di proteste. Il governo francese ha interpretato il gesto come una provocazione inaccettabile e, dopo la reazione del presidente Emmanuel Macron, in molti parlano apertamente di crisi diplomatica. Continua a leggere “Mal di Francia”

Il dramma dei migranti: è colpa dei Francesi. Ma davvero?

Di Daniele Monteleone – Il vicepremier Luigi Di Maio, all’indomani delle centinaia di morti in mare – 117 annegati dopo lo sgonfiamento di un gommone e 53 nel mare di Alboran tra Marocco e Spagna solo la scorsa settimana – ha accusato la Francia di essere, col suo colonialismo, la causa del fenomeno migratorio che provoca le tragedie in mare. Si tratta dell’ennesimo attacco alla “retorica politica” con cui i politici francesi dribblerebbero le proprie colpe su ciò che accade nel Mediterraneo. Ma il collegamento tra politica francese in Africa e i morti in mare è a dir poco risicato, se non improprio. Continua a leggere “Il dramma dei migranti: è colpa dei Francesi. Ma davvero?”

La TAV della discordia

Di Antinea Pasta – Sabato 12 gennaio il fronte Sì Tav, guidato dalle cosiddette Madamin, le sette imprenditrici favorevoli alle Grandi opere, è tornato in Piazza Castello a Torino per ribadire il sostegno alla linea ad alta velocità tra Francia e Italia. In piazza erano presenti imprenditori, associazioni di categoria, sindacati, società civile e molti amministratori e sindaci non solo piemontesi ma giunti dal Veneto, Lombardia e Liguria. Continua a leggere “La TAV della discordia”

Alla fine il Tap si farà

Di Maddalena Tomassini – Si sono battuti fino all’ultimo per non far costruire il Tap. Lo ha detto ieri il vicepremier Luigi di Maio parlando ad Accordi & Disaccordi, sul canale Nove di Discovery Italia. Cosa questo di preciso abbia a significare, è un po’ un mistero. In pratica, il senso è che la partita è chiusa: il gasdotto transadriatico si farà perché non c’è alternativa. Continua a leggere “Alla fine il Tap si farà”

Decreto dignità: una partita a scacchi con il futuro

Di Giuseppa Granà – Il decreto dignità, d.l. n. 87/2018 pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 161 del 13 luglio 2018, è stato fortemente voluto da Luigi Di Maio, Ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico appartenente al M5S. Continua a leggere “Decreto dignità: una partita a scacchi con il futuro”