Europa 2017, Da Van der Bellen a Kurz. La virata a destra dell’Austria

Gli exit poll della serata di ieri confermano le previsioni della vigilia: il partito popolare, l’ÖVP, di Sebastian Kurz sembrerebbe aver vinto le elezioni austriache con oltre il 31% dei consensi. Condizionale d’obbligo in attesa dei dati ufficiali di giovedì con l’arrivo dei voti per corrispondenza, ma la vittoria dei popolari non appare in discussione. Diverso è il discorso tra chi si contende la seconda piazza, ossia i socialdemocratici, l’Spö, del cancelliere uscente Christian Kern e i liberalnazionalisti, l’Fpöe, di Heinz Christian Strache, la cui distanza, risicata in favore dei primi, 27% contro il 26%, potrebbe facilmente essere ribaltata o magari venir confermata. Continua a leggere “Europa 2017, Da Van der Bellen a Kurz. La virata a destra dell’Austria”

Inchiostro Virtuale | Picasso, l’artista dell’astratto e delle emozioni

Pablo Picasso: qual è il primo quadro che vi viene in mente pensando a questo straordinario artista? Picasso è uno degli artisti con il più vasto patrimonio artistico, nonché uno dei più riprodotti al mondo. Va da sé che alla domanda qui sopra ognuno di noi risponderà col titolo di un quadro ogni volta diverso. Questo perché Picasso ha, dalla sua, una straordinaria produzione artistica in termini di potenziale e fama, basti pensare ai suoi periodi: il blu, il rosa e il meno utilizzato giallo. Continua a leggere “Inchiostro Virtuale | Picasso, l’artista dell’astratto e delle emozioni”

Rohingya, fantasmi diventati un peso?

Secondo le stime dell’ONU, nelle ultime due settimane, circa mezzo milione di Rohingya sono stati brutalmente cacciati via dal nord dello Stato del Rakhine. Le persecuzioni sono caratterizzate da incendi di case e villaggi, uccisioni indiscriminate nei confronti di anziani e bambini, stupri e torture; tutto ciò non solo per mandare via questo popolo ma per prevenirne il ritorno, perché i Rohingya il Myanmar proprio non li vuole. Lo Stato ha avviato una pulizia etnica nei loro confronti da ormai cinque anni in modo ciclico. Continua a leggere “Rohingya, fantasmi diventati un peso?”

#ServizioCivile, quello vero: un’esperienza che ogni giovane dovrebbe vivere

Il mio diario del Servizio Civile è il documento che rispecchia più fedelmente tutto quello che ho vissuto e pensato nell’arco dei 365 giorni vissuti dentro questa grande esperienza nella quale mi sono addentrato con grande volontà e voglia di fare. Il titolo è naturalmente un hashtag, per il carattere virtuale e “social” che ha avuto questo racconto frammentario di momenti di vita nel mio lavoro per la Onlus ‘Al Azis’. Nel cuore del quartiere Zisa di Palermo, ho provato a entrare, oltre che col corpo, con la mente all’interno di una comunità – una famiglia oserei dire – che fonda il proprio rapporto con il prossimo sulla fiducia, sulla “scommessa senza quotazione” che si può migliorare una periferia disagiata con il duro lavoro. Continua a leggere “#ServizioCivile, quello vero: un’esperienza che ogni giovane dovrebbe vivere”

Maiali, cani e pecore. Animals e la società secondo i Pink Floyd

Un’atmosfera cupa, pessimista, inquieta. Ciò caratterizza Animals, album del 1977, mostrando come i Pink Floyd di Dark Side of The Moon (1973) e Wish You Were Here (1975) siano cambiati. Rimangono dei maestri dei loro strumenti, ma ciò che cambia è l’equilibrio interno alla band, in favore del bassista Roger Waters, mente creativa di Animals e che caratterizza quest’album come il più politico nella lunga discografia dei Pink Floyd. Continua a leggere “Maiali, cani e pecore. Animals e la società secondo i Pink Floyd”

Il Kurdistan iracheno, tra spinte indipendentiste ed equilibri internazionali

I curdi sono un gruppo etnico di matrice indoeuropea. La popolazione curda, che si aggira intorno ai trenta milioni di persone, costituisce uno dei più numerosi gruppi etnici privi di unità nazionale, nonché la quarta etnia più vasta della zona del Medio Oriente. Continua a leggere “Il Kurdistan iracheno, tra spinte indipendentiste ed equilibri internazionali”

La nuova legge di bilancio ed il mercato del lavoro

Nel corso del Convegno intitolato “Mercato del lavoro e ruolo delle politiche attive”, tenutosi presso l’università Luiss Guido Carli, si è discusso sull’importanza di incentivare politiche che tendano ad avvicinare e collegare meglio il mondo del lavoro con la formazione, sottolineando la necessità di potenziare le cosiddette competenze trasversali. L’Onorevole Luigi Bobba, Sottosegretario di Stato per il Lavoro e le politiche sociali, ha dichiarato che vi sono “pochi giovani, molti espatriati e molti Neet” (circa 2 milioni e trecento mila) e “questi sono i tre temi spinosi” che devono essere affrontati e che sono stati contemplati all’interno della Legge di bilancio che sarà esaminata a metà ottobre in Parlamento. Continua a leggere “La nuova legge di bilancio ed il mercato del lavoro”