La truffa Guernica e la guerra di Joselito

Di Virginia Monteleone – Parliamo di Guernica di Pablo Picasso, il grande simbolo della strage dell’omonima città e, più in generale, il memento della furia distruttiva di ogni guerra. In effetti Guernica rappresenta ogni guerra in ogni luogo e in ogni tempo, evidenziandone il dolore, la perdita e la speranza sempre presente. Continua a leggere “La truffa Guernica e la guerra di Joselito”

Annunci

Libia, dalla caduta di Gheddafi alla guerra civile

Di Saida Massoussi e Davide Renda – Per il dossier Primavere arabe. Continua a leggere “Libia, dalla caduta di Gheddafi alla guerra civile”

Ogni Bambino è vita: l’UNICEF lancia l’allarme sulla mortalità infantile

Di Beatrice Raffagnino – Il 1° gennaio 2018 sono nati nel mondo 386.000 bambini.  Il 2 gennaio migliaia di loro sono morti per cause prevenibili. Molti possono essere i motivi dietro la morte di un neonato. Non c’è tuttavia ragione perché ciò continui ad avvenire. Continua a leggere “Ogni Bambino è vita: l’UNICEF lancia l’allarme sulla mortalità infantile”

L’indistruttibile falange dei “barbari” macedoni

Di Daniele Monteleone – L’impero di Alessandro Magno è opera di uno dei più grandi condottieri della storia, ma certamente è anche il risultato di una tattica militare ben precisa, studiata e perfezionata negli anni. Stiamo parlando della celebre falange macedone, la formazione dell’esercito che ha permesso ad Alessandro Magno di spingersi ai confini del mondo conosciuto allora. Ma l’esercito che distrusse il persiano Serse deve molto al suo principale ideatore, Filippo II, colui che mise in atto diverse modifiche per rendere invincibili i suoi uomini. Continua a leggere “L’indistruttibile falange dei “barbari” macedoni”

Un anno di Macron in politica estera

Di Mario Montalbano – Esser protagonista a ogni tavolo, in Europa e nel mondo, per rilanciare il ruolo internazionale della Francia. È stato questo l’obiettivo in politica estera di Emmanuel Macron al primo anno da presidente della Repubblica francese. Da “salvatore” dell’Unione con il successo al ballottaggio di poco più di un anno fa, il 7 maggio 2017, nei confronti di Marine Le Pen, il giovane leader di En Marche! ha cercato senza troppi fronzoli di dettare la propria linea politica a livello comunitario, cercando al contempo di lasciare il segno “francese” su tutti i grandi temi della politica internazionale, dalla lotta al terrorismo alla questione Siria, passando per l’accordo nucleare con l’Iran e i rapporti con Donald Trump. Continua a leggere “Un anno di Macron in politica estera”