Le debolezze dei Millennials come punto di forza dell’esercito britannico

Di Marco Tronci – Non sarà più il baffuto Lord Kitchener, generale britannico durante le guerre boere e protagonista del più noto poster di reclutamento durante la Grande Guerra dal titolo risonante “Britons wants you”, a chiamare alle armi i giovani inglesi. Continua a leggere “Le debolezze dei Millennials come punto di forza dell’esercito britannico”

Annunci

I morti di Londra e dell’Europa

Westminster, Manchester, London Bridge. Il terrorismo colpisce per la terza volta nel giro di pochi mesi la Gran Bretagna, gettandola nel panico alla vigilia del voto del prossimo 8 giugno. 7 morti e 36 i feriti finora accertati, vittime della modalità d’azione solita degli ultimi tempi dei terroristi islamici. Un furgone lanciato sulla folla e subito dopo via alle eliminazioni sommarie, questa volta compiute con i coltelli. E fortuna che i tempi di reazione della polizia britannica sono stati celeri. Otto i minuti passati dalla prima chiamata per intervenire sul posto e uccidere due dei tre assalitori. Anche per questo, però, il bilancio è da considerarsi pesante, vista la brevità dell’assalto. Continua a leggere “I morti di Londra e dell’Europa”

Europa, la May convoca le elezioni a difesa della “sua” Brexit

A distanza di quasi un anno, il mese di giugno potrebbe rappresentare ancora una volta il mese decisivo nel destino della Gran Bretagna e dell’Unione Europea. E questo perché il 19 aprile, il Parlamento britannico, con i necessari due terzi dei voti, ha approvato la mozione presentata dal governo Tories per la convocazione anticipata delle elezioni al prossimo 8 giugno. Una scelta a sorpresa, presentata il giorno prima ai giornalisti dal premier Theresa May davanti al numero 10 del Downing Street, ma che in realtà era stata già ampiamente preventivata nei mesi precedenti. Continua a leggere “Europa, la May convoca le elezioni a difesa della “sua” Brexit”

Theresa May: «Fuori dall’Ue per una futura “global Britain”»

Theresa May ha finalmente rotto gli indugi. Sarà un’hard Brexit, ossia una fuoriuscita dall’Unione europea totale e netta della Gran Bretagna. «Non vogliamo più essere membri del mercato unico europeo», ha ribadito il premier britannico Theresa May il 17 gennaio, dal palco del Lancaster House di Londra. Continua a leggere “Theresa May: «Fuori dall’Ue per una futura “global Britain”»”

Un papavero rosso in ricordo dei caduti

Di Marco Tronci – “Nei campi delle Fiandre sbocciano i papaveri tra le file di croci che segnano il nostro posto: volano le allodole, cantando ancora con coraggio, appena udite in terra tra i colpi d’arma da fuoco”. 

Recita così il primo verso della poesia “Nei campi delle Fiandre“, scritta nel 1915 dall’ufficiale medico canadese John McCrae dopo aver assistito alla morte di un suo commilitone durante la Grande Guerra. Oggi questo componimento è diventato l’inno dedicato a tutti i militari caduti in battaglia. Continua a leggere “Un papavero rosso in ricordo dei caduti”

God save the Pound

Da sempre la valuta inglese ha avuto un ruolo di primo piano nel sistema monetario internazionale: moneta di riferimento per tutti i paesi dell’Impero inglese, fu la prima moneta di riferimento internazionale (famosa è la riforma mussoliniana “quota 90”, per centrare il cambio di 90 Lire per un Pound), fino agli accordi di Bretton Woods del 1944, quando si preferì utilizzare il Dollaro americano come valuta di riferimento. Continua a leggere “God save the Pound”