Il progetto di Macron, servizio militare obbligatorio per ragazzi e ragazze

Di Marco Tronci – Macron l’aveva promesso: tornerà la leva militare in Francia. Era uno dei punti più interessanti – e sicuramente più discussi – inseriti nel programma elettorale del venticinquesimo Presidente della Repubblica francese e nei prossimi mesi una commissione ad hoc valuterà la sua realizzazione. Continua a leggere “Il progetto di Macron, servizio militare obbligatorio per ragazzi e ragazze”

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I rapporti Italia-Francia: verso il Trattato del Quirinale

Di Francesco Polizzotto – La recente visita del Presidente francese Emmanuel Macron in Italia è stata la testimonianza di quanto le relazioni fra i due Paesi siano in forte ascesa, non solo economica, ma anche istituzionale. Continua a leggere “I rapporti Italia-Francia: verso il Trattato del Quirinale”

Macron vuole coesione. I partiti tradizionali non vogliono sparire

Le difficoltà per il più giovane presidente della storia di Francia sono appena cominciate. I primi momenti che hanno visto venire alla luce la nuova presidenza francese sono stati da subito tesi. Con una coalizione tutta da creare, sarà la “convivenza tollerante” la strategia del neoeletto Emmanuel Macron per mettere insieme le diverse istanze, quelle uscite sconfitte dal primo turno delle elezioni, esclusi gli estremi da una parte Mélenechon e dall’altra parte Le Pen. Continua a leggere “Macron vuole coesione. I partiti tradizionali non vogliono sparire”

Francia, la nuova squadra di governo di Macron

Dopo la nomina di Edouard Philippe come primo ministro, ecco la composizione della squadra di governo per la presidenza Macron: Continua a leggere “Francia, la nuova squadra di governo di Macron”

Europa, non restano che i moderati a difesa dell’Unione

Dopo aver tirato un grossissimo sospiro di sollievo con la vittoria di Emmanuel Macron, l’Unione europea guarda con estremo interesse adesso a quanto avverrà nei prossimi mesi in Germania. Il voto di Berlino previsto a settembre chiuderà il trittico, dopo le già avvenute elezioni in Olanda e Francia, che a inizio anno spaventava, e non poco, tutti gli europeisti. Scampato il pericolo euroscettico rappresentato da Wilders e dalla Le Pen, l’attesa per il risultato tedesco assume un significato diverso. Continua a leggere “Europa, non restano che i moderati a difesa dell’Unione”