Idee in trasformazione

Nessuna vacanza estiva, giusto un piccolo break di dieci giorni per ricaricare le batterie di un progetto in costante trasformazione. Il vorticoso magma degli scenari globali non ci concede soste e quindi “andare in ferie” è un lusso che un sito di politica internazionale non può permettersi, neanche in piena canicola estiva. Siamo letteralmente travolti dalla contemporaneità degli eventi, con occhi che osservano da vicino gli sbarchi dei migranti e orecchie tese verso mondi lontani soltanto geograficamente; dalle tensioni nel Venezuela di Maduro ai tweet di Donald Trump, dalle dinamiche dell’UE alle fibrillazioni nel Pacifico.  Continue reading “Idee in trasformazione”

Questa non è l’America: recensione dell’ultimo libro di Alan Friedman

Xenofobia e discriminazione diffusa, povertà sempre più in crescita, l’incubo delle assicurazioni sanitarie e un presidente controverso e imprevedibile. Questi sono tra i temi che il giornalista e scrittore americano Alan Friedman affronta nel suo ultimo libro, “Questa non è l’America “, un’analisi approfondita degli Stati Uniti d’America prima e dopo l’elezione del suo 45esimo presidente, Donald Trump. Continue reading “Questa non è l’America: recensione dell’ultimo libro di Alan Friedman”

I limiti economici dell’Unione Europea: cosa rende l’Unione così fragile?

La politica fiscale

Uno dei maggiori limiti europei è sempre stato rappresentato dall’assenza di una reale leva di politica fiscale. Questa assenza è resa ancor più evidente se la raffrontiamo alla profondità dell’integrazione raggiunta in campo monetario, dove la presenza della BCE, evidenzia una struttura quasi compiutamente federale. Quello della politica fiscale è un problema che accompagna la costruzione europea fin dall’inizio e rappresenta uno dei settori nel quale la gelosia della sovranità statale è maggiore. Continue reading “I limiti economici dell’Unione Europea: cosa rende l’Unione così fragile?”

Il caso Charlie Gard

A pochi giorni di distanza dalla morte di Charlie Gard, il dibattito intorno alla vicenda è ancora acceso. Proviamo a fare il punto della situazione, partendo dai fatti.

Charlie nasce il 4 Agosto del 2016 da Connie Yates e Chris Gard a Londra. Dopo circa un mese, al piccolo viene diagnosticata una malattia genetica rara per la quale non esiste nessuna cura ufficiale. Charlie viene ricoverato al Great Ormond Street Hospital a Ottobre, dove i medici lo tengono in vita artificialmente con dei macchinari. Continue reading “Il caso Charlie Gard”

Inchiostro Virtuale | “Incendi estivi”, l’attesa di un’emozione sempre più indefinibile

La vita prima

Prima dei cellulari, prima di internet, prima dei social, io ricordo che avevo una vita. Diversa; migliore. Noi tutti l’avevamo – noi anziani, intendo. E ce l’ho fatta appena in tempo per avere un’adolescenza: spensierata, orribile, semplice, burrascosa, autentica, contraddicente. Un’altalena, un vortice – come per ogni generazione, certo! -, ma mi sento di poter affermare che è stata soprattutto meno contaminata; inevitabilmente meno contaminata. Continue reading “Inchiostro Virtuale | “Incendi estivi”, l’attesa di un’emozione sempre più indefinibile”

Nauru: l’isola della vergogna

Immersa tra le onde del Pacifico, appena sotto l’equatore, l’isola di Nauru è la Repubblica indipendente più piccola al mondo. Conta appena 10 mila abitanti, su di un territorio vasto 21,4 chilometri quadrati. L’isola dell’arcipelago della Micronesia, ha conosciuto tempi d’oro durante il 900, quando vennero scoperti diversi giacimenti di fosfato. Continue reading “Nauru: l’isola della vergogna”

50 anni di boom: la Fiat 500

Era il 1957 e l’Italia, uscita distrutta dal secondo conflitto mondiale, conclusosi appena dodici anni prima, stava gettando le basi per quello che poi verrà riconosciuto come “Miracolo Economico”, ossia, quel periodo che va dal 1957 al 1968 dove il nostro Paese conobbe tassi di crescita superiori al 6% ed entrò nel Gotha dei Paesi più sviluppati del mondo. Continue reading “50 anni di boom: la Fiat 500”