Il disimpegno di Trump sul piano internazionale

Trascorso poco meno di un anno dall’ascesa di Donald J. Trump alla Presidenza degli Stati Uniti d’America, lo scenario globale si presenta radicalmente mutato: tra incidenti diplomatici e mal celate ostilità internazionali, la nuova linea politica di Washington ha influito notevolmente sulla tenuta degli equilibri geopolitici globali. Continua a leggere “Il disimpegno di Trump sul piano internazionale”

A un anno dall’elezione, tutto su Trump e il Russiagate

A distanza di tredici mesi dal giorno delle presidenziali e quasi un anno dopo il formale insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, per gli Stati Uniti è tempo di tirare le somme. È evidente come, ogni giorno, il chiacchieratissimo presidente americano abbia occupato le pagine e le televisioni di tutto il mondo. Dodici mesi in cui ne abbiamo sentite tante: scivoloni, uscite infelici, frasi ‘shock’, parole risolute, atti, a ben vedere, assolutamente prevedibili. Tutto ha seguito un filo ben preciso, lo stesso delineato in campagna elettorale. Continua a leggere “A un anno dall’elezione, tutto su Trump e il Russiagate”

Trump e i vicini di casa Messico e Canada: il NAFTA, il big wall e le altre storie

I rapporti degli Stati Uniti con i due confinanti stanno vivendo un momento di stallo su diversi fronti. Messico e Canada, insieme agli Usa, sono i paesi firmatari del trattato NAFTA (North American Free Trade Agreement) e in questi mesi si stanno affrontando le faticose trattative di rinegoziazione sulle quali si stanno facendo ben pochi progressi. Inevitabile è anche l’intreccio tra gli accordi economici, lo spostamento di merci e persone, e dunque la gestione dei confini e della sicurezza. Su quest’ultimo tema si è recentemente espresso il presidente americano Donald Trump, sulla scia del terribile attacco terroristico del 24 novembre alla moschea egiziana, dichiarando il bisogno del muro – quello tra Usa e Messico – e del ban, la legge sulla gestione dell’immigrazione musulmana negli Stati Uniti. Entrambe le operazioni risultano ingolfate. Continua a leggere “Trump e i vicini di casa Messico e Canada: il NAFTA, il big wall e le altre storie”

La politica commerciale dell’amministrazione Trump

A partire dalla vittoria della Seconda Guerra Mondiale, gli Stati Uniti sono stati definiti una potenza “benevola” che ha permesso il prosperare del suo blocco di riferimento attraverso politiche commerciali fondate sul multilateralismo e sulla creazione di organizzazioni internazionali. La creazione, all’indomani del conflitto, di due organismi tecnici quale il Fondo Monetario e la Banca Mondiale ed al contempo la nascita, a Bretton Woods, del GATT, sono esemplificativi di questa strategia. Proprio nel campo commerciale il susseguirsi delle presidenze, di colore politico differente, non ha mai modificato queste linee guida, al contrario, esse sono state approfondite attraverso la creazione e lo sviluppo di nuovi accordi commerciali regionali e nella trasformazione del vecchio GATT nel nuovo e maggiormente invasivo, WTO. Continua a leggere “La politica commerciale dell’amministrazione Trump”

Dalla pacatezza al Far West: il cambiamento americano da Obama a Trump

La “strategia della pazienza” è un’espressione con cui i giornali di tutti il mondo ed esperti avevano definito l’approccio diplomatico usato da Barack Obama nei confronti dei cosiddetti “paesi canaglia” come Iran, Cuba e Corea del Nord; a meno di un anno dalla fine del suo mandato è scomparsa, sotterrata e sostituita da una più ruspante e aggressiva politica scelta dal neo inquilino della Casa Bianca, Donald Trump. Il Tycoon ha posto fine alle trattative del suo predecessore e ha dato il via a una lunga stagione di veleni contro i propri “avversari” internazionali contraddistinta da tweet al vetriolo, offese, minacce e nuove sanzioni applicate attraverso l’ONU. Continua a leggere “Dalla pacatezza al Far West: il cambiamento americano da Obama a Trump”