La paura dell’HIV: la storia si ripete

Di Silvia Scalisi – Ognuno di noi nell’ultimo decennio si sarà ritrovato a pensare almeno una volta, che il mondo, la società, anziché progredire, stia retrocedendo. Un pensiero magari fugace, distratto, che spesso resta solo a livello di una sensazione o percezione. Continua a leggere “La paura dell’HIV: la storia si ripete”

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Evrim, Beritan e il coraggio delle donne turche

Di Alessandra Fazio – È la Turchia a fare da sfondo all’ennesima violazione dei diritti umani, delle donne soprattutto. Sì, perché quando si tenta, in qualsiasi modo e con qualsiasi mezzo, di frenare qualunque tentativo di informazione e qualunque attività di stampa diretta a raccontare le storture di uno Stato, si commette un reato, ma ancor prima una violazione di diritti, che in quanto tale non dovrebbe sussistere. Non ai nostri giorni, almeno. Non col grado di civilizzazione che l’essere umano ha raggiunto col trascorrere del tempo. Continua a leggere “Evrim, Beritan e il coraggio delle donne turche”

Discriminazione salariale: le donne tra la famiglia e il lavoro

Di Sabrina Landolina – La parità salariale tra uomini e donne non è stata raggiunta in nessun paese al mondo. Il gender pay gap, il differenziale retributivo di genere, è una realtà che resiste al tempo. Questo divario tra uomo e donna si riduce più lentamente rispetto alle altre disparità. Ed è una diseguaglianza presente in molti ambiti dal lavoro all’istruzione, nelle istituzioni e nelle cariche di maggiore rilievo. Continua a leggere “Discriminazione salariale: le donne tra la famiglia e il lavoro”

Le studentesse afro di Pretoria in rivolta: discriminate per i loro capelli ricci

La Pretoria High School For Girls, prestigioso istituto privato femminile fondato nel 1902 da Edith Aitken, è balzato sulle pagine della cronaca di tutto il mondo per un episodio degno delle opere dei drammaturghi del teatro dell’assurdo: le pettinature delle studentesse afro. Continua a leggere “Le studentesse afro di Pretoria in rivolta: discriminate per i loro capelli ricci”