A cosa ci è servito l’ultimo Consiglio europeo del 2018? – Seconda parte

Di Adriana Brusca – In merito al settore delle relazioni esterne e alla politica estera di sicurezza e difesa, un’attenzione peculiare è stata riservata allo stretto di Kerch e al Mar d’Azov, ove di recente si sono inasprite le tensioni internazionali: il Consiglio europeo ha ribadito il suo impegno per il rispetto del diritto internazionale, nonché per la garanzia della sovranità, dell’indipendenza e dell’integrità territoriale dell’Ucraina. L’Istituzione UE ha richiesto il rilascio immediato di tutti i marinai ucraini in stato di detenzione, la restituzione delle imbarcazioni sequestrate e il libero passaggio di tutte le navi per lo stretto di Kerch; nessuna giustificazione è stata concessa alla Russia per l’utilizzo della forza militare, così come per l’annessione illegittima della Crimea. Continua a leggere “A cosa ci è servito l’ultimo Consiglio europeo del 2018? – Seconda parte”

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A cosa ci è servito l’ultimo Consiglio europeo del 2018? – Prima parte

Di Adriana Brusca – Il Consiglio europeo, composto dai capi di Stato e di governo degli Stati membri, dal suo presidente, il polacco Donald Franciszek Tusk, dal presidente della Commissione UE, Jean-Claude Juncker, e dall’alto rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini,  si è riunito per il suo meeting ordinario – ai sensi dell’art. 15 TUE – il 13 e il 14 dicembre, allo scopo di definire le priorità e gli ori­­­entamenti politici generali dell’Unione. Continua a leggere “A cosa ci è servito l’ultimo Consiglio europeo del 2018? – Prima parte”