A mali estremi, estrema destra

Di Francesco Puleo – Alla fine di una delle campagne elettorali più divisive e conflittuali della sua storia, il Brasile ha eletto Jair Bolsonaro presidente della Repubblica. Un personaggio che, in modo eufemistico, è stato definito “populista”. Altri lo hanno ribattezzato il Trump brasiliano. Un uomo su cui, almeno fino a qualche mese fa, nessuno avrebbe scommesso granché e la cui vittoria al primo turno delle elezioni di due settimane fa ha costretto a porsi delle domande sul futuro del Brasile e del mondo intero. Continua a leggere “A mali estremi, estrema destra”

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Il Brasile al ballottaggio: sfida tra l’estrema destra e la sinistra sfiduciata

Di Daniele Monteleone – Il primo turno delle elezioni brasiliane spinge Jair Bolsonaro a un risultato solido, inaspettatamente più alto di quanto previsto, portandolo quasi all’immediata vittoria. L’ex militare e candidato della destra estrema ottiene infatti il 46% delle preferenze, battendo – per il momento – la sinistra rappresentata dal Partidos dos Trabalhdores che si è presentata a queste elezioni con il candidato Fernando Haddad, indicato dallo stesso Lula come l’uomo giusto per andare a caccia della presidenza. Haddad però non va oltre il 29% e giunge come sfidante al ballottaggio che si terrà il 28 ottobre. Continua a leggere “Il Brasile al ballottaggio: sfida tra l’estrema destra e la sinistra sfiduciata”

La cultura a rogo: fiamme al Museo Nazionale di Rio

Di Simona Di Gregorio – Cinque continue ore di fuoco nella sera del quattro settembre hanno interamente incendiato il Museo Nazionale di Rio. Ignote le cause, probabilmente un cortocircuito di un impianto poco all’avanguardia. Certe le problematiche che lo hanno favorito: sistema di prevenzione degli incendi, mancante; acqua negli idranti, assente; abbandono, incuria; intervento, inadeguato. Continua a leggere “La cultura a rogo: fiamme al Museo Nazionale di Rio”

Russia 2018: rimpianti mondiali per l’Italia?

Di Francesco Polizzotto – La ventunesima edizione del mondiale è ormai giunta agli ultimi atti: martedì e mercoledì si disputeranno le due semifinali, sabato la finalina per il terzo e il quarto posto, e quindi domenica prossima la finalissima che decreterà la nazionale vincitrice del torneo. Continua a leggere “Russia 2018: rimpianti mondiali per l’Italia?”

Russia 2018: un mondiale senza padrone

Di Francesco Polizzotto – Quando la fase eliminatoria dei gironi sta per concludersi, l’andamento della competizione mondiale appare più che mai equilibrato e aperto quindi a qualsiasi scenario. Per un torneo orfano in partenza di nazionali come l’Italia (quattro titoli vinti: 1934, 1938, 1982 e 2006) e l’Olanda (terza nel 2014 e seconda nel 2010) le partite d’esordio della prima fase assumevano particolare rilevanza.  Continua a leggere “Russia 2018: un mondiale senza padrone”