La Grecia, figlia di Troika

Di Vincenzo Mignano – Dopo aver ricevuto circa 289 miliardi di euro in prestiti dalla Troika – composta dall’Unione Europea (UE), dal Fondo Monetario Internazionale (FMI) e dalla Banca Centrale Europea (BCE) –, il Paese ellenico si ritrova, oggi, a fronteggiare le drastiche conseguenze dovute ad una politica di condizionalità economica molto rigida, unita alla richiesta, da parte dei creditori internazionali, di misure strutturali di austerità. La scelta di subordinare la concessione di aiuti finanziari all’adozione di tali misure (come già sottolineato), ha determinato una netta ingerenza internazionale nell’ambito della sovranità greca, sfruttando, quale breccia, l’insostenibilità del debito ellenico. Continua a leggere “La Grecia, figlia di Troika”

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Le agenzie di rating, i “giudici” del mercato

Di Francesco Paolo Marco Leti – Le principali agenzie di rating riconosciute, o almeno quelle riconosciute dalla BCE nello svolgimento delle sue funzioni, sono quattro: due statunitensi, la S&Poor’s e la Moody’s; una francese, la Fitch; una canadese, la Dbrs. Tali istituti emettono un giudizio di affidabilità nei confronti di ogni strumento finanziario presente sul mercato; giudizio, questo, che si riflette nei confronti dell’emittente. Continua a leggere “Le agenzie di rating, i “giudici” del mercato”

Il “Tafazzismo” della BCE sui crediti deteriorati

La BCE ha approvato un “giro di vite” nei confronti dei NPL bancari. Le nuove regole, che al momento dovrebbero avere valore solo per i crediti emessi a partire da gennaio 2018 (non si escludono però modifiche regolamentari anche per quelli già in pancia alle banche), prevedono che i crediti deteriorati debbano essere coperti con accantonamenti nei bilanci a partire da 2 anni per i crediti unsecured, e fino a 7 anni  per i crediti secured (coperti cioè da garanzie). Per i crediti secured si prospetta un accantonamento pari al 100 per cento del credito anche in presenza di garanzie. In ogni caso la BCE non esclude interventi analoghi per il “parco” NPL già presenti nei bilanci delle banche. Continua a leggere “Il “Tafazzismo” della BCE sui crediti deteriorati”

Euro: dai 5 bundesEuro ai 500 “Bin Laden”

L’Euro, la nostra moneta! Cosi sottolineava uno spot del 2001 in Italia, a qualche mese dall’ingresso della moneta unica nei nostri portafogli. Oggi, cosa è rimasto di questa nostra moneta unica? È notizia di qualche settimana fa che la Germania ha coniato la nuova moneta da 5 euro, valevole legalmente solo sul territorio tedesco: la moneta è una chiara rivisitazione del Deutsche Mark ed è, inoltre, il simbolo della chiara supremazia tedesca sulle decisioni monetarie europee. Continua a leggere “Euro: dai 5 bundesEuro ai 500 “Bin Laden””