Il caso Charlie Gard

A pochi giorni di distanza dalla morte di Charlie Gard, il dibattito intorno alla vicenda è ancora acceso. Proviamo a fare il punto della situazione, partendo dai fatti.

Charlie nasce il 4 Agosto del 2016 da Connie Yates e Chris Gard a Londra. Dopo circa un mese, al piccolo viene diagnosticata una malattia genetica rara per la quale non esiste nessuna cura ufficiale. Charlie viene ricoverato al Great Ormond Street Hospital a Ottobre, dove i medici lo tengono in vita artificialmente con dei macchinari. Continue reading “Il caso Charlie Gard”

Sull’affare Fincantieri a Saint-Nazaire l’europeismo non c’entra

Il battibecco sulla gestione dei cantieri navali di Saint-Nazaire tra il governo francese e quello italiano non ha ancora raggiunto un lieto fine. La questione è alimentata dai toni accesi degli stessi protagonisti e soprattutto dai titoli intrisi di indignazione delle grandi testate italiane che urlano allo ‘spirito europeo’ e a valori assoluti di collaborazione e giustizia, traditi – a detta di molti giornali – dall’(allora) acclamato presidente francese Emmanuel Macron. Dopo che il ministro dell’Economia francese Bruno Le Maire ha annunciato la volontà di nazionalizzare la STX France, si è scatenato il putiferio. Dure le reazioni pervenute da Roma che non ci sta a questo cambio di programma a svantaggio di Fincantieri, d’accordo per acquistare la maggioranza delle azioni di STX. Continue reading “Sull’affare Fincantieri a Saint-Nazaire l’europeismo non c’entra”

Il punto sul G20 di Amburgo

Il 7 e l’8 Luglio scorso, i vertici esecutivi del G20 si sono riuniti ad Amburgo, in Germania. I rappresentanti politici hanno adottato una Dichiarazione che si è concentrata su tre fronti: il primo, dedicato agli aspetti economici e finanziari, ha posto l’obiettivo di “costruire la resilienza”, sviluppando un mercato comune, regolamentato, accessibile e trasparente. Continue reading “Il punto sul G20 di Amburgo”

L’eredità di Mosul ai suoi figli

Il 9 luglio Mosul (in arabo conduttore) ha potuto per un attimo aprire i polmoni. La città è stata proclamata libera dall’Isis. Libera dagli attacchi, certo, ma attaccata a quelle macerie di morte, città rimasta fantasma e vuota. Abitata da vite in rovina con creature dissacrate sulle spalle, o mano nella mano, o in braccio, o in grembo. Mosul, che di figli morti ne ha colme le radici, è anche la culla di tutti quei figli della “nuova generazione”. Qui non c’è nulla al 2.0 che non sia il numero di cadaveri, solo con più zeri. Mosul non ha nulla di nuovo se non una “tradizionale disperazione”, un dolore genetico e un’eredità di ricordi: l’unico patrimonio di un mondo al lastrico. Continue reading “L’eredità di Mosul ai suoi figli”

“Che l’Italia chiuda i porti”, la provocazione sui migranti proveniente dall’Est

Ennesima polemica sul fronte dei migranti. Ad avanzare pretese, questa volta, sono i paesi Visegrad (Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Polonia) che tramite una lettera inviata al presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, hanno chiesto al nostro paese di chiudere i porti nell’intento di arginare il flusso migratorio dal Mediterraneo. Continue reading ““Che l’Italia chiuda i porti”, la provocazione sui migranti proveniente dall’Est”

Il commercio triangolare e la tratta delle ragazze nigeriane: nuove schiavitù tra mercato del sesso, riti voodoo e terribili minacce

I migranti, nella speranza di un futuro migliore, attraversano il Mediterraneo in condizioni disumane, andando incontro a casi di torture, vessazioni, costrizioni e privazioni di ogni genere. Continue reading “Il commercio triangolare e la tratta delle ragazze nigeriane: nuove schiavitù tra mercato del sesso, riti voodoo e terribili minacce”

Legge sullo Ius Soli: cosa introdurrebbe in poche parole

La legge sulla “cittadinanza per luogo di nascita”, approvata dalla Camera nel 2015 e adesso in discussione al Senato, espande le possibilità per ottenere la cittadinanza italiana e prende principalmente in considerazione i bambini nati in Italia da genitori stranieri o quelli che sono arrivati in Italia da piccoli. Brevemente: nascere in Italia pur avendo origini di un altro paese, con l’approvazione della legge in questione, equivarrebbe a divenire italiani. Anche nel caso di quei minori non accompagnati o arrivati in territorio nazionale in tenera età potrebbero estendersi i criteri per ottenere la cittadinanza italiana. Continue reading “Legge sullo Ius Soli: cosa introdurrebbe in poche parole”