Altri migranti in bilico: 49 persone attendono il loro destino

Di Redazione – È durata 12 giorni la permanenza in alto mare della Sea Watch 3, l’imbarcazione con a bordo 32 migranti salvati il 22 dicembre. È stata Malta ad autorizzare la nave della ONG ad attraccare presso le proprie coste – ma non a sbarcare i migranti sulla nave – dopo averla accolta nelle proprie acque territoriali per ripararsi da una tempesta imminente. In tutti questi giorni di festa e indifferenza nessun paese aveva accettato di accoglierla. Continua a leggere “Altri migranti in bilico: 49 persone attendono il loro destino”

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Riace: un modello da proteggere, ora più di prima

Di Valentina Pizzuto Antinoro – Oggi gli abitanti di Riace sono circa 2000, un terzo è rappresentato da immigrati provenienti da circa 20 Paesi. In vent’anni la popolazione è più che raddoppiata, non solo per gli stranieri che entrano a far parte dei progetti di accoglienza (circa 400), ma anche grazie a molti cittadini riacesi che scelgono di tornare nella loro Riace rinata. Continua a leggere “Riace: un modello da proteggere, ora più di prima”

Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile

Dopo uno sballottamento durato una settimana, la Lifeline, l’imbarcazione dell’ong tedesca Mission Lifeline, è approdata con circa 200 migranti a Malta, dopo esser rimasta vicina alla costa maltese a riparo dal cattivo tempo in mare. Continua a leggere “Il caso Lifeline, pomo della discordia nell’Europa irresponsabile”

L’invasione che non c’è

Di Sara Sucato – Disponiamo di ben poche armi per contrastare la speculazione su un problema sociale che si trasforma in discorso politico, il cui fine ultimo diventa la vittoria delle elezioni piuttosto che la pacificazione degli animi e l’offerta di una reale soluzione. Eppure, di mezzi ne abbiamo. Continua a leggere “L’invasione che non c’è”

Sotto il segno dell’Aquarius

Di Gaia Garofalo – “Rifiutata dall’Italia e da Malta, una nave umanitaria con a bordo 600 migranti cerca un porto” intitola Le Monde. «Durante la giornata di domenica Salvini, il leader della formazione di estrema destra – uno dei due partiti che costituiscono il nuovo governo italiano – ha minacciato di chiudere i porti italiani alle navi che raccolgono i naufraghi, se Malta non accetta di ricevere l’Aquarius», spiega ancora il principale giornale francese. Continua a leggere “Sotto il segno dell’Aquarius”