I limiti economici dell’Unione Europea: cosa rende l’Unione così fragile?

La politica fiscale

Uno dei maggiori limiti europei è sempre stato rappresentato dall’assenza di una reale leva di politica fiscale. Questa assenza è resa ancor più evidente se la raffrontiamo alla profondità dell’integrazione raggiunta in campo monetario, dove la presenza della BCE, evidenzia una struttura quasi compiutamente federale. Quello della politica fiscale è un problema che accompagna la costruzione europea fin dall’inizio e rappresenta uno dei settori nel quale la gelosia della sovranità statale è maggiore. Continue reading “I limiti economici dell’Unione Europea: cosa rende l’Unione così fragile?”

I limiti economici dell’Unione Europea: cosa rende l’Unione così fragile?

La divergenza di sviluppo territoriale

Quando il progetto dell’Unione europea fu ideato, la consapevolezza del grande divario economico e sociale tra le varie zone dell’Unione era presente. Per questo motivo, lo scopo dell’Unione Europea era quello di promuovere, al proprio interno, l’armonizzazione tra queste aree attraverso una vera e propria politica di coesione economica e sociale. Il Trattato di Roma è stato il primo step che ha messo in risalto, sebbene solo per le aree rurali ed agricole, questa disparità all’interno di quella che allora si chiamava Comunità Economica Europea. Continue reading “I limiti economici dell’Unione Europea: cosa rende l’Unione così fragile?”

Un primo bilancio a due anni dal Jobs Act

A due anni dalla riforma principale del governo di Matteo Renzi si possono cominciare a valutare gli effetti prodotti sul mercato del lavoro e anche se le aspettative della legge siano state mantenute. Innanzitutto, si può dire che l’impatto sulla disoccupazione complessiva ha inciso ma in modo non determinante. Infatti, il tasso di disoccupazione del paese in base ai dati Istat del 2017 si è mantenuto a livelli elevati (11,7%) ai quali si affianca la scarsa riduzione degli inattivi. Continue reading “Un primo bilancio a due anni dal Jobs Act”

Un’ipotesi di uscita non volontaria dalla zona euro

Nelle opinioni pubbliche europee l’argomento dominante al momento, a causa delle ravvicinate elezioni in molti paesi, è legato alla vittoria di forze “populiste” che spesso propugnano, nei propri programmi, il referendum sulla permanenza nell’eurozona o nell’Unione Europea tout court. Al riguardo, è fiorita una “letteratura” sui vantaggi e gli svantaggi della permanenza o dell’abbandono dell’eurozona. Continue reading “Un’ipotesi di uscita non volontaria dalla zona euro”

Il problema del divario intergenerazionale in Italia

Prima di entrare nel merito della ricerca e comprendere in che cosa consiste tale divario intergenerazionale, è necessario chiarire i termini baby boomers e Millenials. Vari autori si sono soffermati cercando di dare una definizione di carattere temporale a questi termini, senza però essere riusciti a darne un’univoca definizione. Sicuramente, nel corso del tempo, sono nate e cresciute delle generazioni che, influenzate dal periodo storico nel quale sono vissute sono state dotate di caratteristiche per le quali è possibile fare una distinzione di massima. Bisogna tenere presente, infatti che, in accordo con i due storici americani Neil Howe e William Strauss, sono i grandi eventi a segnare le attitudini e l’immaginario di un intero gruppo e quindi di una generazione di persone. Continue reading “Il problema del divario intergenerazionale in Italia”

Serie “Europa”: Il primo restyling dell’euro

Il primo restyling delle banconote europee arriva dopo 15 anni e la decisione di procedere ad una rivisitazione della cartamoneta è racchiusa nel semplice fatto di prevenire le falsificazioni grazie ad alcune nuove caratteristiche che renderanno la vita difficile al contraffattore. Continue reading “Serie “Europa”: Il primo restyling dell’euro”

Esporteremo tutti sulla Luna?

La recente discussione apertasi in seno al governo circa un possibile “scambio” fra diminuzione delle tasse sul cuneo fiscale ed un aumento delle aliquote dell’Imposta sul valore aggiunto, permetterebbe di comprendere la ratio di alcune misure. In particolare, il Ministro dell’Economia Padoan ha spiegato come lo spostamento del peso fiscale dal cuneo verso le imposte indirette agevolerebbe le imprese esportatrici nazionali, giudicate, a torto o a ragione, più dinamiche e avanzate. Continue reading “Esporteremo tutti sulla Luna?”