Il corpo delle donne indigene Peruviane come strumento di politica economica

In Perù, il presidente Fujimori, in carica dal 1990 al 2000, mise in atto un programma di sterilizzazioni forzate nei confronti d’indigeni, appartenenti alle etnie quechua e aymara, in nome di un «piano di salute pubblica». Continua a leggere “Il corpo delle donne indigene Peruviane come strumento di politica economica”

Oriana Fallaci: la giornalista del coraggio e della libertà

Une femme, une vie. Undici anni e Oriana Fallaci ha lasciato un vuoto prematuro nel mondo intero, difficile anzi impossibile da colmare. L’Alieno, come lei stessa amava definirlo, il cosiddetto ‘brutto male’, ce l’ha strappata via mentre aveva ancora tanto e tanto da insegnare a ognuno di noi, uomo o donna che sia. Come racchiudere in poche battute Oriana Fallaci? Definirla è impossibile, non servono semplici etichette, non era semplicemente una giornalista, una scrittrice, una donna, una compagna: Oriana è un mito. Continua a leggere “Oriana Fallaci: la giornalista del coraggio e della libertà”

#AdessoBasta: la Boldrini, lo slut-shaming e il disonore di essere una donna di successo

Laura Boldrini, il 14 agosto, ha scelto di dire ‘basta’ allo slut-shaming e alla volgarità gratuita nei suoi confronti. La Presidente della Camera ha annunciato sul suo profilo Facebook l’intenzione, forte anche se sofferta, di far valere i propri diritti nelle sedi opportune. Continua a leggere “#AdessoBasta: la Boldrini, lo slut-shaming e il disonore di essere una donna di successo”

Emanuela Loi: un angelo biondo al servizio dello Stato

Una cascata di riccioli biondi, un sorriso aperto al mondo e un’autentica passione per la vita, una divisa troppo larga per una ragazzina, la fierezza e l’orgoglio negli occhi lucenti di chi vuole difendere lo Stato: guardando l’immagine più nota di Emanuela Loi, si coglie questo e tanto, tanto altro. Continua a leggere “Emanuela Loi: un angelo biondo al servizio dello Stato”

Simone Veil: la combattente d’Europa

Lo scorso 30 giugno nella sua casa di Parigi, si è spenta Simone Jacob, donna d’Europa.

Nata a Nizza il 13 luglio 1927, in una famiglia di religione ebraica, visse il dramma della Shoah. Deportata ad Auschwitz-Birkenau, divenne la matricola 78651. Riuscì a sopravvivere alle torture naziste ma perse i genitori e il fratello. Spesso manifestò il proprio timore verso il pericolo non tanto dell’oblio degli orrori dei campi di concentramento, quanto dell’utilizzo della memoria come forma di vezzo intellettuale. Ecco perché fu tra i soci fondatori e Presidente onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah, organizzazione non-profit che si occupa della promozione della memoria e degli studi sulla tragedia della Shoah. Continua a leggere “Simone Veil: la combattente d’Europa”

Ana Brnabic: la sorprendente Premier della Serbia

La Serbia, paese patriarcale, omofobo, nazionalista e conservatore, ha dato una svolta alla sua storia. Continua a leggere “Ana Brnabic: la sorprendente Premier della Serbia”

Fearless girl Vs Charging Bull: una questione di parità

L’8 marzo, davanti alla sede di Wall Street, la borsa di New York, è comparsa una statua raffigurante una bambina. Fearless girl”, questo il nome della scultura di bronzo, che significa “bambina senza paura”. La statua, realizzata dall’artista Kristen Visbal, raffigurante una bambina alta circa un metro, dritta, fiera, con i pugni sui fianchi in segno di sfida, è stata commissionata alla società pubblicitaria McCann New York dalla State Street Global Advisors (SSGA), terzo asset manager più grande del mondo. Continua a leggere “Fearless girl Vs Charging Bull: una questione di parità”