Emanuela Loi: un angelo biondo al servizio dello Stato

Una cascata di riccioli biondi, un sorriso aperto al mondo e un’autentica passione per la vita, una divisa troppo larga per una ragazzina, la fierezza e l’orgoglio negli occhi lucenti di chi vuole difendere lo Stato: guardando l’immagine più nota di Emanuela Loi, si coglie questo e tanto, tanto altro. Continue reading “Emanuela Loi: un angelo biondo al servizio dello Stato”

Simone Veil: la combattente d’Europa

Lo scorso 30 giugno nella sua casa di Parigi, si è spenta Simone Jacob, donna d’Europa.

Nata a Nizza il 13 luglio 1927, in una famiglia di religione ebraica, visse il dramma della Shoah. Deportata ad Auschwitz-Birkenau, divenne la matricola 78651. Riuscì a sopravvivere alle torture naziste ma perse i genitori e il fratello. Spesso manifestò il proprio timore verso il pericolo non tanto dell’oblio degli orrori dei campi di concentramento, quanto dell’utilizzo della memoria come forma di vezzo intellettuale. Ecco perché fu tra i soci fondatori e Presidente onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah, organizzazione non-profit che si occupa della promozione della memoria e degli studi sulla tragedia della Shoah. Continue reading “Simone Veil: la combattente d’Europa”

Ana Brnabic: la sorprendente Premier della Serbia

La Serbia, paese patriarcale, omofobo, nazionalista e conservatore, ha dato una svolta alla sua storia. Continue reading “Ana Brnabic: la sorprendente Premier della Serbia”

Fearless girl Vs Charging Bull: una questione di parità

L’8 marzo, davanti alla sede di Wall Street, la borsa di New York, è comparsa una statua raffigurante una bambina. Fearless girl”, questo il nome della scultura di bronzo, che significa “bambina senza paura”. La statua, realizzata dall’artista Kristen Visbal, raffigurante una bambina alta circa un metro, dritta, fiera, con i pugni sui fianchi in segno di sfida, è stata commissionata alla società pubblicitaria McCann New York dalla State Street Global Advisors (SSGA), terzo asset manager più grande del mondo. Continue reading “Fearless girl Vs Charging Bull: una questione di parità”

Il breast ironing: la negazione della femminilità in Camerun

In molti villaggi del Camerun, esiste una barbara pratica tramandata da generazione in generazione, che deturpa il corpo delle donne: il breast ironing, ossia lo stiramento dei seni. Continue reading “Il breast ironing: la negazione della femminilità in Camerun”

Le Madri de Plaza de Mayo: 40 anni di resistenza

Nel 1976 un colpo di stato, capeggiato dal generale Videla, destituì il governo di Isabel Martinez de Perón, succeduta al marito. Il regime militare aveva l’obiettivo di eliminare fisicamente tutti i dissidenti con agghiaccianti modalità di esecuzione: squadre di militari in borghese arrivavano con una Ford Falcon senza targa, prelevavano i dissidenti o i presunti tali, talvolta anche le loro famiglie, piombando nelle case in piena notte o sui posti di lavoro di giorno. Una volta trasferiti in luoghi segreti di detenzione, i prigionieri venivano sottoposti a trattamenti disumani e a torture che potevano protrarsi per mesi. Si torturarono e si uccisero circa 30.000 desaparecidos. In poco tempo le madri non rimasero più in casa ad aspettare: iniziò dunque un quotidiano pellegrinaggio spontaneo di donne negli uffici di polizia, nelle carceri, al ministero degli Interni, nelle chiese per ricevere notizie dei propri figli. Continue reading “Le Madri de Plaza de Mayo: 40 anni di resistenza”

Com’è cambiato il concetto femminismo? Evoluzione e involuzione

Risulta interessante rispondere alla domanda “come è cambiato il concetto di femminismo?”. Molte sono state le lotte femministe ai fini del riconoscimento di pari dignità tra i due sessi, nonché le lotte affinché venissero riconosciuti e garantiti gli stessi diritti tra uomini e donne. Continue reading “Com’è cambiato il concetto femminismo? Evoluzione e involuzione”