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Solidarietà a Corrado Amitrano, fotoreporter aggredito a Londra

 
 

Mentre documentava le proteste di sabato scorso a Londra, il fotoreporter italiano Corrado Amitrano è stato aggredito da un gruppo di estremisti di destra.


Corrado Amitrano, fotoreporter e giornalista italiano di Castellammare di Stabia, si trovava a Londra per fare il suo lavoro. Durante una manifestazione di estrema destra è stato picchiato a sangue fino ad avere il naso rotto. Ciò che in questi giorni sta accadendo nelle strade di Londra e non solo, dovrebbe spaventare. Gli organizzatori del Black Lives Matter britannico avevano persino chiesto ai manifestanti di non partecipare alle marce in programma per il fine settimana proprio per paura dell’intervento violento dei gruppi di estrema destra. La polizia ha anche cercato di impedire ai vari gruppi nazionalisti e fascisti l’ingresso ad Hyde Park, luogo in cui si stava svolgendo proprio una manifestazione pacifica antirazzista.

«Erano tanti, ho cercato di scappare ma non ci sono riuscito e mi hanno rotto il naso» – questo il commento di Corrado ai microfoni di Adnkronos. «E’ stato un attacco vile diretto ai media, a coloro che stavano lavorando per documentare quanto sta accadendo per le strade di Londra, c’erano altri ragazzi, giornalisti e fotoreporter, ho cercato di aiutarne uno che era caduto e proprio in quel momento mi hanno preso a calci e pugni e mi hanno rotto il naso. E poi ho protetto la macchina fotografica».

Sulla vicenda sono intervenuti con una nota la Federazione nazionale della stampa italiana e il Sindacato unitario giornalisti della Campania: «Esprimiamo solidarietà al fotoreporter napoletano Corrado Amitrano, brutalmente pestato a Londra durante una delle tante manifestazioni in corso nella capitale britannica. In questo caso il giornalista, che stava documentando i fatti con la sua macchina fotografica, è stato preso di mira da un gruppo di estrema destra. Solo l’intervento della polizia lo ha salvato da conseguenze peggiori. Il Sindacato ha immediatamente avvertito l’Ambasciata italiana a Londra che si è attivata per dare supporto al collega. Si tratta di un episodio gravissimo, molto simile a quello accaduto a Roma dove i cronisti sono stati aggrediti da un gruppo di Forza Nuova. C’è un pericoloso rigurgito fascista che investe tutta l’Europa e contro il quale è necessario tenere alta l’attenzione. Così come, in tutto il mondo, sono sempre più diffuse le azioni di insofferenza verso chi fa informazione. Il Sindacato dei giornalisti è vicino al collega ed è pronto ad offrirgli assistenza e supporto legale per qualsiasi azione voglia intraprendere contro i suoi aggressori».

Anche Eco Internazionale dichiara la sua piena solidarietà e vicinanza al collega Corrado Amitrano. Parafrasando una lettera degli inizi del 2000, con mittente il comitato di redazione del Corriere, concludiamo con questa sorta di motto: non servi, ma giornalisti.


 
Gaia Garofalo

Gaia Garofalo

Scrivere, leggere, passeggiare ed ascoltare musica sono i miei passatempi principali. Credo nelle storie che continuano a resistere: solo queste ci salvano dal resto.

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