Vado a vivere da solo: cosa ti serve per non tornare subito da mamma

Arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui ci si rende conto di aver bisogno dei propri spazi per crescere e per diventare adulti. La ricerca dell’autonomia e dell’indipendenza parte spesso da un passo importante: andare a vivere da soli. L’idea inizia a balenare in testa e per mesi non dà segni di cedimento, così si cerca di capire se si tratta di una scelta fattibile sotto diversi punti di vista, in particolare quello economico. In Italia, l’età media in cui i ragazzi escono di casa è di 30 anni, piuttosto alta rispetto alle restanti medie europee, non solo per una questione culturale, ma anche strettamente finanziaria. Una scelta di vita, che va accompagnata alla giusta programmazione. Ecco dunque i nostri oggetti fondamentali da portare con sé.

I fondamentali

Il robot domestico. Se ami cucinare e sei abituato a piatti buoni ed elaborati questo è il regalo perfetto da richiedere ai parenti. Il robot permetterà di ritrovare i gusti di casa propria e di sperimentare con il cibo, scoprendo sapori nuovi, sviluppando la creatività e soprattutto, regalando sempre più autonomia. Alcuni robot domestici hanno addirittura le ricette già al proprio interno: da provare, ad esempio, vellutate e minestroni, ideali nel periodo invernale.

Abbonamento ad internet. Che dire, connettersi ed essere reperibili è tra le prime cose a cui pensare nel momento in cui ci si trasferisce. Bisogna dunque trovare un abbonamento ad Internet, tra quelli proposti da Linkem ad esempio, che sia adatto alle esigenze di chi ha appena deciso di andare a vivere da solo. Ritrovarsi per tanti giorni senza internet, infatti, potrebbe risultare davvero noioso. Non si tratta solo di guardare l’ultima serie su Netflix, ma anche essere raggiungibile e poter addirittura lavorare online.

Coinquilino cordiale. Certo, non è facile poterlo sapere in anticipo, ma se hai la possibilità di conoscere prima il tuo futuro coinquilino così da capire se siete sulla stessa linea d’onda sarebbe meglio. Gli aspetti a cui fare più attenzione sono il rispetto degli spazi personali e le pulizie della casa. Un buon coinquilino si riconosce subito: sarà cordiale, in grado di rispettare gli spazi e gli spazi in comune.

Libri o Kindle. Se si è avidi lettori è sicuramente in cima alla lista delle cose da portare, l’e-reader, come i Kindle o i Kobo ad esempio, è perfetto da tenere vicino al letto per sfogliare qualche pagina la sera prima di andare a dormire. Non dimenticare di portare i tuoi libri preferiti, ti faranno sentire più a casa.

Pc portatile. Impossibile dimenticarsi del proprio pc portatile, importantissimo, in particolare se al contempo si sta iniziando un’avventura universitaria. Ricorda che puoi creare una cartella riguardante proprio il nuovo affitto, contente il contratto, le bollette, la lista della spesa e i turni delle pulizie. Se poi si lavora da casa, il pc diventa fondamentale. Non solo, ma per le suddette serie di Netflix può sempre tornare utile.

Kit da bagno. Scrivere una lista di tutto ciò che si utilizza in bagno, cercando di non dimenticare nulla, sarà fondamentale. Non solo, poi bisogna ricordarsi di inserire tutto all’interno di un beauty case. Tornerà molto comodo, soprattutto con un bagno ampio da dividere con qualcun altro. Meglio ancora se, insieme al kit, ci si rifornisce di cestini e divisori, in modo da poter suddividere con cura le proprie cose.

3 oggetti meno importanti ma sempre utili

Vediamo ora altri tre oggetti che, sebbene meno importanti, possono tornare utili e magari, nel trasloco, possono essere dimenticati.

Cassa bluetooth. Ottima per le serate con tanti amici in cui è difficile sentire l’audio del pc. Le casse bluetooth sono molto facili da trovare in commercio anche a prezzi ridotti. Prima di procedere all’acquisto, molto meglio informarsi a dovere, soprattutto a seconda dell’uso che si prevede di fare. Si può pensare, ad esempio, di utilizzarle sotto la doccia, e in tal caso sarà meglio indirizzarsi verso casse impermeabili.

Apribottiglie. Forse tra gli oggetti più sottovalutati di sempre, il giorno in cui nel nuovo appartamento ti ritroverai con una bottiglia di vino portata dai tuoi amici per cena capirai l’importanza dell’apribottiglie.

Filtro per l’acqua. Perfetto in particolare quando ci si trasferisce in grandi città e non si conosce bene la qualità dell’acqua che esce dal rubinetto: il filtro permette di eliminare impurità e piccoli detriti che possono finire nel rubinetto. Può sembrare curioso inserirlo, ma come sopra: una di quelle cose di cui spesso ci si scorda, ma alla fine contano eccome.


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