Le difficoltà di essere avvocato (e donna) in Libia: chi è Azza Maghur e perché ha a che fare con l’Italia

Di Silvia Scalisi – È di appena qualche giorno fa la notizia dell’ennesimo naufragio al largo delle coste libiche: l’Unchr comunica che, stavolta, sono 276 i migranti fatti sbarcare a Tripoli, compresi 16 sopravvissuti di un’imbarcazione che portava 130 persone; tra queste, ancora 114 sono disperse in mare. Numeri che mettono i brividi, che fanno paura. Perché questi non sono soltanto numeri: sono esseri umani. Uomini, donne, bambini. Continua a leggere “Le difficoltà di essere avvocato (e donna) in Libia: chi è Azza Maghur e perché ha a che fare con l’Italia”

Annunci