L’oroscopo dell’Unione Europea. Amore

Difficile periodo per l’Europa più frammentata che mai e resa ancora più insicura dalle falle in fatto di Sicurezza Interna. La politica del rigore economico ha inoltre diminuito ulteriormente la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sovranazionali, nonostante il generoso passo avanti nel concedere il perdono agli stati spendaccioni di Spagna e Portogallo, risparmiati dalle pene dell’inferno per l’eternità.

Le derive anti-europeiste hanno ottenuto consensi in diverse aree del Continente con un notevole, rumoroso, sostegno elettorale difficile da trascurare nella discussione politica all’interno di ogni stato membro. La Catalonia è ancora ribelle nonostante il No del governo centrale di Madrid, anche se la prospettiva di uno stato terzo nel cuore dell’Unione Europea con regole doganali e commerciali differenti dal “circondario” non risulta particolarmente conveniente. La Brexit, vero colpo al cuore di questa gigantesca creatura, separerà inevitabilmente il Regno Unito dall’Ue, anche se l’Isola britannica avrà a che fare con le istanze separatiste che animano ancora, e da sempre, la Scozia.

Un’incognita, enorme, quella turca. Alleato utile e zimbello bersagliato, necessario aiuto per ragioni non ancora del tutto precisate, aspirapolvere di migranti: questa minacciosa Turchia riesce giusto a storcere il naso per la sua ambizione di far parte dell’Ue, senza destare troppe reazioni, pena di morte a parte, cavillo che sembra essere l’unico a impedirne l’entrata in Squadra. Roba da far rabbrividire anche gli osservatori meno acuti.

Obama, da padre affettuoso, richiama all’amicizia e al lavoro di gruppo in favore di quei valori che hanno mosso la rinascita post Seconda Guerra Mondiale. Certo è che ritrovare i sentimenti dei padri fondatori torna utile anche al partner principale per eccellenza: appunto, gli Stati Uniti.

Unione a singhiozzo. Qualcuno l’ha definita “sesso senza amore”. Questo amore litigarello non è propriamente bello, come si potrebbe intuire dalla blasonata massima. E’ intenso nei momenti più toccanti e commoventi nel ricordo delle proprie vittime, con le luci colorate delle nostre bandiere sui nostri monumenti. Si viene a consolidare una coesione, a questo punto, scontata in cui altrettanto non si può dire della considerazione per la “comunità umana” nella quale esistono ancora morti di serie A e di serie B. E’ un amore tutto in salita quello europeo, alla ricerca dello spirito comune e di una crescita che avrebbe bisogno dello spirito santo. Ancora un po’ di pazienza, ancora un po’ di calma ed è già troppo tardi.

Daniele Monteleone


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...